San Domenico di Guzman

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Ricorrenza: 
08/08
Titolo: 
Sacerdote e fondatore dei Predicatori

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Patrono di: 
Bologna
Protettore di: 
Astronomi
Elemento caratterizzante: 
Rosario

San Domenico di Guzmán, Domingo o Domínico in spagnolo (Calaroga, 1170; † Bologna, 6 agosto 1221), è stato un presbitero e fondatore spagnolo dell'Ordine dei Frati Predicatori. Nacque in Castiglia (Spagna), da Felice e Giovanna d'Aza.

Domenico ricevette la prima istruzione da uno zio arciprete che lo iniziò alle verità della fede e ai rudimenti della cultura. A quindici anni fu mandato a Palencia, la più antica università spagnola, per frequentare i corsi regolari (arti liberali e teologia). Qui, acquisita una solida cultura biblica e teologica, entrò nel 1196 tra i canonici regolari del duomo di Osma, fondati una cinquantina d'anni prima e osservanti la regola agostiniana, e fu ordinato sacerdote. In questo periodo grande influsso ebbero su di lui il vescovo di Osma Martin de Basan e soprattutto il priore del capitolo, Diego Acebes, che, morto il vescovo Martin, ne fu successore alla guida della diocesi.

San Domenico morì a Bologna il 6 agosto 1221, nel convento da lui istituito e che oggi prende il nome di Convento di San Domenico. Sepolto inizialmente nell'altare della chiesa del convento di San Niccolò delle Vigne "sotto i piedi dei suoi frati (il piccolo edificio, oggi scomparso, si erigeva nel sito dell'attuale Basilica di San Domenico), il 24 maggio 1233 la sua salma fu esumata e trasferita dal beato Giordano di Sassonia in una cassa di cipresso, racchiusa in un semplice sarcofago marmoreo, e traslata dietro l'altare di una cappella laterale della navata sinistra della nuova basilica in corso di costruzione.

Il beato Giovanni da Vercelli, sesto Maestro Generale, commissionò a Nicolò Pisano una splendida arca marmorea e il 5 giugno 1267 vi depose le spoglie del Santo.

Miracoli: 
Miracolo del pane, la resurrezione di napoleone orsini, la resurrezione di un bambino, il salvataggio dei naufraghi di Tolosa, la liberazione di Torino.
Reliquie: 
Dal 1267 le reliquie del santo sono venerate a Bologna nella basilica a lui dedicata.
Pratica: 
Col Rosario anche noi vinceremo tutte le nostre difficoltà.
Preghiera: 
O Signore, che ti sei degnato illuminare la tua Chiesa mediante le dottrine ed i meriti del Beato Domenico confessore, concedici, per sua intercessione, ch'essa non venga privata degli aiuti temporali, e sempre più progredisca nelle vie dello spirito.
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