Sant Eulalia - 10/12
San Damaso I - 11/12
San Corentino di Quimper - 12/12
Santa Lucia - 13/12
San Giovanni della Croce - 14/12
Santa Virginia Centurione Bracelli - 15/12
Sant Adelaide - 16/12
San Giovanni de Matha - 17/12

Educare06: per sostenere chi educa i bambini

Categoria Raccolta Fondi: 

Educare06 è un progetto che intende promuovere una riflessione profonda, consapevole e scientificamente attuale sull'educazione dei bambini. Educare06 è un bimestrale completamente gratuito, con un comitato scientifico di eccellenza, che tratta di tematiche concrete del mondo dei bambini 0-6 anni.

La rivista, che può essere scaricata dal sito www.educare06.it, è portata avanti gratuitamente dall'Associazione Sephirah, un'associazione senza scopo di lucro, che ne cura tutti gli aspetti. Abbiamo i costi vivi della rivista (grafica e costo del sito) da mantenere e stiamo ricercando fondi di chi crede in questo progetto.

La rivista è letta da migliaia di lettori in tutta Italia, soprattutto educatori di asili nido, insegnanti della scuola dell'infanzia e genitori. Se non troveremo i fondi, purtroppo dovremo chiudere.

Il tenero fiore bianco macchiato di rosso - Sant'Eulalia

Sant’Eulalia – 10 Dicembre. La santa più famosa di Spagna, ma anche una delle martiri più giovani di sempre. Solo 12 anni calpestò questa terra. Poi, come altri, come troppi, fu vittima della rabbia cieca di Diocleziano. Eulalia era stata nascosta con la sua famiglia in una casa lontana dalla città di Merida per sfuggire alla persecuzione. Ma la piccola Eulalia scappò attraverso un bosco a piedi nudi e, giunta in città, entrò in tribunale per urlare a gran voce di fronte ai giudici e ai presenti: «Credo». E’ così che fu condannata a una terribile tortura e mutilazione e poi bruciata. Dalla sua bocca rossa spiccò il volo una colomba bianca e fiori bianchi sbocciarono sul luogo della sua sepoltura. Prega per noi, piccolina.

Quel bambino con ceste di pane e pesci - San Siro

San Siro – 9 Dicembre. Del piccolo Siro una leggenda voleva che fosse il bambino che portava le ceste da cui Gesù prese pani e pesci da moltiplicare. Che poi abbia seguito Pietro e che da lui sia stato mandato nella pianura padana. Più probabilmente Siro visse nel IV secolo. Fu il primo Vescovo di Pavia ed uno dei primissimi di tutta l’area. Dedicò la sua vita alla “depaganizzazione” di quelle zone, ad estirpare il peccato n ogni sua forma e ad evangelizzare quel popolo che abbracciò presto la fede cristiana con amore.Come anche ad altri Santi di quei tempi a loro dobbiamo molto ancor oggi. Furono i partigiani del cristianesimo, rischiarono martiri e persecuzioni pur di affermare la parola del Signore. Grazie, San Siro.

 

Spostati Venere, qui ci va Gesù - Sant'Eucario di Treviri

Sant'Eucario di Treviri - 8 Dicembre. Discepolo di San Pietro, fu inviato da lui ad evangelizzare la Gallia insieme a Valerio e Materno. Una leggenda narra che proprio quest'ultimo fu resuscitato dallo stesso Eucario impugnando un bastone di San Pietro. Un'altra leggenda racconta di quando Eucario fece rimuovere una statua pagana raffigurante Venere per sostituirla con un crocefisso. Della città di Treviri Eucario divenne vescovo e il suo culto è antichissimo. Risalendo al V secolo. In un giorno importantissimo per l'Immacolata concezione è bello riservare un piccolo pensiero anche per questo Santo.

 

La vida, la justicia y la Paz

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Il più antico conflitto interno nell'emisfero occidentale è il colombiano, in oltre 50 anni non ha lasciato alcun colombiano la cui vita non sia stata colpita. I conflitti armati spesso portano a massicci spostamenti di civili, sia all'interno dei confini di un paese che attraverso i confini internazionali. Nella maggior parte dei casi, queste persone hanno dovuto fuggire, abbandonando quasi tutti i loro beni materiali. Per questo motivo, la Chiesa di Medellín aiuta le vittime della violenza nel loro processo di trasformazione, perdono, riparazione, reintegrazione e riconciliazione; con il documentario dal titolo "La vida, la justicia y la Paz" vogliamo mostrare questo lavoro che si sta sviluppando in città.

Uè Dottore! Sant’Ambrogio – 7 Dicembre

Sant’Ambrogio – 7 Dicembre. Ci permettiamo di regalarci un sorriso ricordando una delle figure più importanti tra i dottori dela Chiesa. Ambrogio nacque a Treviri ma mostrò fin da giovanissimo una vocazione per lo studio e un carattere mite e moderato. Questo lo fece nominare governatore e poi Vescovo di Milano, acclamato dapprima da un bambino in mezzo alla folla e poi da tutte le opposte fazioni allora in lotta. Sant’Ambrogio fu questo per natura e per tutta la vita, un pacificatore. Capace di sedare gli animi degli irosi e di convertire gli eretici o i deviati, o ancora chi aveva Dio dentro senza ancora averlo scoperto. Ambrogio convertì S. Agostino. Che regalo per noi e per la nostra Chiesa. Il 7 Dicembre del 397 ricevette in premio per le sue opere la vita eterna. E’ ricordato anche come Protettore degli apicoltori perché si narra che ancora neonato uno sciame di api gli portò alla bocca del miele.

San Nicola. Con la O chiusa

San Nicola – 6 Dicembre. Certo, è vero a Napoli si festeggia l’8 Maggio. Ma in quella data si ricorda la traslazione delle reliquie del Santo dalla località turca in cui morì nell’anno 343. Ma nel nostro martirologio San Nicola si celebra nel giorno della sua morte, il 6 Dicembre. Fu un devoto d’eccezione, amatissimo dalla sua gente. Come oggi. Tanto che oltre 250 comuni festeggiano questo dolce Santo. E quante persone portano il suo nome! Vescovo e capace di miracoli. dal placare il mare in tempesta a ridare vita ai moribondi. Vicino ai deboli e ai bisognosi. Perseguitato da Diocleziano fu poi liberato e tornò dal suo popolo.

 

Aiuta Marilyn a sostenersi e a proseguire con la sua missione d'amore

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Mi presento, il mio nome è Marilyn Manalo, delle Filippine, sono laureata in giornalismo. Sono orfana di entrambi i genitori ed al momento disoccupata, purtroppo ho appena le risorse per le mie esigenze primarie. Vorrei andare a fare domanda di lavoro in società adatte alle mie competenze, tuttavia non ho disponibilità economica per ottenere alcune qualifiche aggiuntive richieste, nè semplicemente per sostentarmi nelle mie spese quotidiane. Ho con me quattro cani che ho salvato dalla soppressione in canile, perchè sono una attivista a difesa dei diritti degli animali. Faccio sempre sì che almeno loro mangino, faccio il giro del vicinato e raccolgo gli avanzi per nutrirli. Vorrei fare altre buone azioni ed essere utile alla comunità e per questo ho bisogno innanzitutto di recuperare la mia dignità con un lavoro che mi sostenga. Al momento ho bisogno di queste risorse per rimettermi in piedi, aiutare gli altri e salvare altri animali dalla crudeltà dell'uomo. Spero questo messaggio giunga al vostro cuore e possa convincervi ad aiutarmi a continuare nella mia vocazione. Vi ringrazio anticipatamente per ogni aiuto che mi potrete fornire, vorrei conoscervi di persona, sarebbe ancora meglio, e che Dio vi benedica tutti. 

Vagando in Terra Santa alla ricerca di Dio -San Saba Archimandrita – 5 Dicembre

San Saba Archimandrita – 5 Dicembre. Nacque da una ricca famiglia della Cappadocia. Ricevette un’istruzione religiosa profonda ma al momento della maggiore età decise di ritirarsi da eremita nei deserti del Mar Morto. Seguì il monaco Eutimio, anch’egli Santo e trascorse gli anni in una dimensione ascetica assoluta e compiuti gli studi presso un istituto religioso decide a 18 anni, contro la volontà paterna che lo vorrebbe avviato alla carriera militare, di dedicarsi al romitaggio. Recatosi in Palestina, segue un monaco in odore di santità, Eutimio detto il Grande e condivide con lui ed altri la dura vita eremitica nelle zone desertiche intorno al Mar Morto. Di lì a poco fonda una lavra, sorta di monastero, vicino Betlemme. Nel 492 venne ordinato sacerdote, e successivamente archimandrita.

 

Mamma, li turchi! Santa Barbara – 4 Dicembre

Santa Barbara – 4 Dicembre. La piccola Barbara nacque in Turchia. Suo padre Dioscoro, pagano, fu un accerrimo persecutore dei cristiani. Dioscoro ordinò di rinchiudere la giovane figlia in una torre per via della sua bellezza, per proteggerla dai pretendenti. Barbara però nella costruzione della torre notò che erano presenti solo due finestre, una a nord e una a sud, e perciò chiede di costruirne una terza, per richiamare la Trinità. Per la sua enorme ispirazione cattolica, prima di entrare nella torre, si immerge per tre volte in una piscina adiacente, battezzandosi da sola.Scappata dalla torre Barbara trovò ricovero nella capanna di un pastore il quale però la riconsegnò al crudelissimo padre che la fece condannare al martirio e fu il suo stesso carnefice. In una delle pagine più tenebrose della storia di sempre si racconta che fu Dioscoro a decapitarla. Dio non lasciò che un simile e vergognoso peccato potesse rimanere impunito e un fulmine colpì il mostro di di Dioscoro uccidendolo in un istante. Barbara, tu che sei uno dei 14 Santi ausiliatori, prega per noi.

Realizzazione portale web

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L'importanza di poter essere in comunicazione e fare del bene è alla base del progetto che vorrei strutturare grazie al vostro supporto, la realizzazione di un portale web dedicato a trovare lavoro per tutti i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi ed uno strumento che valorizzi tramite un e-commerce i prodotti made in Italy per la vendita a privati e aziende. È un momento di estrema difficoltà per me e molte persone come me che ci ritroviamo in una situazione dove non si arriva nemmeno a pagare l'affitto a fine mese. Arrivare a poter gestire una grande mole di lavori e di vendite aiuterà tutti in un progetto che come ali express per la cina e ebay o amazon per europa ed america, con l'aggiunta di una sezione dedicata al lavoro, può diventare un punto di riferimento ed aiutare tante persone in difficoltà a migliorare la propria vita. Nella speranza di poter fare concretamente qualcosa per tutti spero riusciremo a valorizzare insieme questo progetto.

Sostieni il progetto "CHILDREN'S BREAK ROOM" con il calendario delle "ragazze madri"

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SOSTIENI I PROGETTO DI SOLIDARIETA' "CHILDREN BREAK ROOM" Il calendario “Mamme”, ideato dalla casa famiglia “Cuore di Maria” di Castel Gandolfo, vuole donarti nel 2019, ogni mese, un piccolo pensiero della Venerabile Maria Bordoni, fondatrice dell’Opera Mater Dei, per cantare la gioia di essere madre, per guardare con amore la vita, per accogliere nella pace le avversità.

Contemporaneamente attraverso l’acquisto del calendario, propone un’iniziativa di Fundraising, ovvero una raccolta fondi per il progetto di solidarietà “Children’s break room” al fine di realizzare uno spazio per lo svago e la ricreazione dei bambini che hanno dimora nella Casa Famiglia. Promuovendo immagini di donne di diverse nazionalità, il calendario intende esprimere il volto multiculturale ed universale dell’amore materno essendo la multiculturalità parte costitutiva della missione della Casa Famiglia “Cuore di Maria”, attenta sin dal 2001, anno della sua fondazione, al sostegno e alle necessità delle madri in difficoltà e alla promozione della vita e della donna.

In quasi vent’anni, presso questa casa, voluta da S. E. Cardinal Agostino Vallini, quando ancora era vescovo di Albano, diverse madri, rifiutando la proposta sbrigativa e dolorosa di ricorrere all’aborto, hanno trovato famiglia e sostegno per accogliere e crescere i loro figli. Grazie alla vostra generosità, la casa famiglia potrà offrire ai bambini e alle loro mamme (una decina) un nuovo spazio di relazione e continuare a prendersi cura della loro formazione umana e sociale. Nella gioia della condivisione e del dono, grazie

Come ottenere il perdono di Dio accostandoci al sacramento della Penitenza

La misericordia di Dio non conosce limiti, ma chi deliberatamente rifiuta di accoglierla attraverso il pentimento, respinge il perdono dei propri peccati e la salvezza offerta dallo Spirito Santo. Un tale indurimento può portare alla impenitenza finale e alla rovina eterna. «Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata» (Mt 12,31). Per un approfondimento leggi il nostro articolo sui sette peccati capitali e le virtù contrapposte.

Il perdono richiede la predisposizione del peccatore e l'assoluzione può essere concessa solo a chi si accosta al sacramento della Penitenza. La penitenza interiore del cristiano può avere espressioni molto varie. La Scrittura e i Padri insistono soprattutto su tre forme: il digiuno, la preghiera, l’elemosina, che esprimono la conversione in rapporto a se stessi, in rapporto a Dio e in rapporto agli altri. Accanto alla purificazione radicale operata dal Battesimo o dal martirio, essi indicano, come mezzo per ottenere il perdono dei peccati, gli sforzi compiuti per riconciliarsi con il prossimo, le lacrime di penitenza, la preoccupazione per la salvezza del prossimo, l’intercessione dei santi e la pratica della carità che « copre una moltitudine di peccati »

«Quelli che si accostano al sacramento della Penitenza ricevono dalla misericordia di Dio il perdono delle offese fatte a lui e insieme si riconciliano con la Chiesa, alla quale hanno inflitto una ferita col peccato e che coopera alla loro conversione con la carità, l’esempio e la preghiera»

Quella mancanza di fiducia che ci rende così difficile donare non ci allontani dalle porte della vita eterna.

"Donare è spontaneità e gratuità. La danza del dono non prevede contraccambio. Io do perché tu dia agli altri. E il perdono è la via difficile di chi, senza dimenticare, nel dolore e nella discrezione, cambia se stesso. Perdonare è donare totalmente." (Enzo Bianchi, Dono e Perdono).

Eppure, proprio queste due parole donare e perdonare descrivono due fra le due azioni più difficili per tutti noi. Perdonare richiede tempo, richiede che le ferite si rimargino, un processo lento quasi quanto quello di una goccia che rende liscia una pietra ruvida. Ma quando finalmente si riesce, il perdono è una liberazione, elimina un peso dal nostro cuore che così a lungo ci siamo trascinati. "Perdonare è donare totalmente", già perchè il perdono può innanzitutto avere il sapore di una sconfitta, di una perdita, proprio come quando vorremmo donare al prossimo ma qualcosa ci frena, la paura di perdere quel qualcosa di nostro. Donare però è essenziale per la nostra vita di fedeli, come Gesù Cristo si è totalmente donato a noi, noi dovremmo totalmente donarci a Lui. Chi riesce a fare il passaggio logico che donare non è una momento di perdita, ma di amore verso Dio lungo la strada che ci porta a Lui, avrà aperte le porte della vita eterna.

Problemi economici? Possiamo pregare Dio per qualsiasi problema, ed Egli risponderà

Possiamo pregare Dio per qualsiasi problema, ed Egli risponderà: Tutto quello che domandate nella preghiera abbiate fede di averlo (già) ottenuto e vi sarà accordato (Mc. XI, 24). Sono tanti i riferimenti nelle scritture che ci invitano a non vergonarci di chiedere: "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto" (Le. XI, 9), "Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera lo otterrete" (Mt. XXI, 22), "Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio" (Gv. XIV, 13).

Sono promesse potenti come forte deve essere la vostra fede, perchè otterrete solo quello che chiederete con fede nella preghiera. Potete pregare Dio, Gesù, o chiedere l'intercessione di un Santo infatti ci si può rivolgere non solo ai Santi e ai Beati proclamati ufficialmente dalla Chiesa cattolica, ma a tutti coloro che si crede siano in Paradiso. L'intercessione dei Santi non aggiunge dei mediatori tra Cristo e il genere umano, dato che essi sono e costituiscono un solo corpo (una sola sostanza e una sola Persona) col corpo storico, corpo risorto e corpo eucaristico di Gesù Cristo Dio.

Il volere di Dio è che i bisognosi chiedano e Dio nella sua misericordia darà, ugualmente è volere di Dio che chi può, secondo le sue facoltà aiuti i più bisognosi. Donare equivale ad amare Dio, e per amore di Dio la persona a cui donate riceverà. Il dono che riceviamo è un dono di Dio, poichè il donatore è stato spinto a donare per amore di Dio, non vostro. Nulla è dovuto tra colui che riceve e colui che dona, nè riconoscenza nè tantomeno la necessità di ricambiare con favori - questa se volete può considerarsi una cortesia, ma la vostra riconoscenza deve essere rivolta a Dio senza che vi dobbiate sentire indebitati con chi per amor di Dio vi ha aiutato.

Come creare una raccolta fondi su Sanctis.org

Sanctis.org è un progetto sociale di promozione della solidarietà nel senso Cristiano della parola: solidarietà diretta persona a persona. Sono molti i motivi che vi dovrebbero portare a Donare, Papa Francesco si è espresso chiarmete dicendo "Impariamo a vivere la solidarietà, senza la solidarietà la nostra fede è morta" ed è anche celebre la frase di San Tommaso Moro "Da ciascuno secondo le sue facoltà, a ciascuno secondo i suoi bisogni".

A tutti nella vita sono capitati momenti di difficoltà, emotiva, di salute e talvolta di natura economica. Innanzitutto è opportuno fare dei chiarimenti relativi ai gesti del donare e ricevere. Colui che dona non deve aspettarsi riconoscenza da parte di colui a cui ha fatto la donazione, perchè nella dottrina Cattolica è nostro compito amare il prossimo, pertanto donare è equivalente ad amare Dio. Aspettarsi riconoscenza potrebbe addirittura considerarsi un peccato, se esigete uno "scambio" il vostro ragionamento cela indizi di "avarizia". Dovete svincolarvi da questi pensieri: ogni volta che aiutate qualcuno di bisognoso il vostro gesto è rivolto innanzitutto a Dio da cui nulla potete pretendere o aspettarvi se non il suo amore infinito, il suo abbraccio e il suo perdono.

Come si recita il ROSARIO

Si inizia facendosi il Segno della Croce e dicendo:
Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
V- O Dio, vieni a salvarmi.
R- Signore, vieni presto in mio aiuto.
V- Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R- Come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Arriva il primo crowdfunding senza commissioni, neanche bancarie

Con Sanctis.org ci inseriamo nel panorama del crowdfunding e del fundraising personale con la prima piattaforma completamente gratuita, senza commissioni di utilizzo, senza commissioni bancarie e che accetta non solo Euro ma anche tutte le maggiori Cryptovalute e valute estere.

L'obbiettivo della piattaforma Sanctis è sempre stato quello di essere uno strumento per la solidarietà e  la beneficenza efficiente mettendo la tecnologia a disposizione della comunità a favore della stessa con lo slogan #farebenedelbene.

Per arrivare al nostro obbiettivo abbiamo deciso di introdurre da subito il funding diretto, ovvero la possibilità di creare una raccolta fondi che permette di ricevere donazioni direttamente da un altra persona registrata sul sito. La raccolta fondi può essere creata per esigenze personali quali spese mediche o un momento di difficoltà economica, oppure per una causa di interesse per la comunità, per l'oratorio, la parrocchia, un pellegrinaggio, nonchè per finanziare lo startup o l'espansione di un business.

 

Tra visioni e rivelazioni - Santa Gertrude la Grande - 16 Novembre

S. Gertrude la Grande – 16 Novembre. Sassone. Allieva proprio di S. Matilde. Visse nella seconda metà del 1220. Una donna tanto docile e umile, quanto colta ed ispirata. Dall’amore di Dio, dall’amore per Dio. Gertrude seppe sublimare tutto fondendolo in una devozione sovrumana. Dapprima si isolò in un monastero e poi entrò in una tale comunione col Creatore da far sparire ogni altra cosa. Per volontà del cielo le sue riflessioni e la sua ispirazione si tradussero in parola, e ne scrisse parole uniche in un libro. Ma Dio le ricordò a più riprese che l’avrebbe voluta vicina a sé. Così arrivò la vita eterna. Nei secoli dei secoli.

 

Sant’Alberto Magno - 15 Novembre - Il pastore tedesco

Sant’Alberto Magno – 15 Novembre. Fu un grande studioso innanzitutto. Seppur nato in Germani completò la sua istruzione a Padova, dove l’ambiente intellettualmente stimolante lo portò ad ampliare conoscenze e virtù. Così insegnò a Ratisbona e a Parigi e fu docente anche di Tommaso d’Aquino. Alcuni anni dopo seppe distinguersi anche a Roma, riscuotendo l’ammirazione del Papa che lo volle all’Università Pontificia. Sempre il Papa lo nomino vescovo di Ratisbona e fu con il ritorno in questa città, che dapprima Alberto non gradì, che potè esprimere tutte le sue virtù di insegnante e devoto. Si dedicò anima e corpo a quel ruolo gravoso e impegnativo che abbandonò solo quando tutto ciò che riteneva necessario fu compiuto. Gli ultimi tempi della vita li trascorse affrontando delle gravi disabilità neurologiche chiudendosi nella solitudine e preparandosi ad abbracciare il Signore per l’eternità.

Sanctis - una comunità di fedeli in continua crescita

Dopo poco più di quattro mesi il progetto non solo sta prendendo forma, ma siete sempre di più ad unirvi alla nostra comunità, oltre 10,000 amici/followers fra i vari account di Social Media, Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin. Unitevi a noi per Pregare; per imparare a vivere la solidarietà come ci esorta Papa Francesco attraverso il Donare; per Ricevere, il supporto della comunità; e per Servire Dio, ispirati dai nosti amati Santi.

Il polacco unico nel suo totale abbandono a Dio

San Giosafat Kuncewycz – 12 Novembre. A cavallo del 1600 visse per soli 42 anni, il devotissimo Giosafat. Le generazioni contemporanee hanno potuto sperimentare quale possa essere lo spirito cattolico di un polacco. Giosafat fu unico nel suo totale abbandono a Dio.

La leggenda vuole che un dardo partito da un crocefisso quando era bambino lo colpi al petto. Certo è che la forza che si impadronì di lui non lo abbandonò mai. Soprattutto lo spirito di rispetto ed unità nei confronti della Chiesa Cattolica. E pagò questo con la vita, quando un manipolo di eretici cospiratori scismatici fece irruzione nel palazzo vescovile di Vitebsk e il Santo gli si parò davanti offrendosi di morire purchè terminassero lo sterminio di chiunque incontravano. Lo stesso genere di miracoli di conversione che era in grado di operare da vivo proseguirono dopo la sua morte e i suoi stessi assassini si pentirono e riconobbero la loro eresia.

Evviva Santa Rosa! Sluurp…

SFOGLIATELLA SANTA ROSA

La storia

Oggi, nella provincia di Salerno, dove sorgeva un monastero di clausura si trova un lussuoso Hotel a 5 stelle. Proprio così. Chissà se sia proprio questo quello per cui pregavano le dolci sorelle. Il loro ricordo e la loro tradizione non sarà tanto viva nei fasti dell’età contemporanea, ma un loro piccolo tributo rimane e rinasce nelle mani di chi fa questo dolce seguendo la preziosa ricetta delle monache. Eccola di seguito per voi.

Dalle mani delle monache: la dolcezza del salato

PIZZA RUSTICA DI SANTA CHIARA

La storia
La pizza rustica di Santa Chiara è una morbida torta di patate lievitata, tipica della tradizione napoletana. E’ legata al monastero di Santa Chiara a Napoli: dove le monache la preparavano durante il periodo pasquale. A un impasto soffice si aggiungono le patate lesse, arricchendo poi con salumi e formaggi.

Per la varietà degli ingredienti si presta anche ad un pizzico di inventiva e anche a far si che non rimanga nulla di “dimenticato” nel frigorifero.

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