Sant Eulalia - 10/12
San Damaso I - 11/12
San Corentino di Quimper - 12/12
Santa Lucia - 13/12
San Giovanni della Croce - 14/12
Santa Virginia Centurione Bracelli - 15/12
Sant Adelaide - 16/12
San Giovanni de Matha - 17/12

Il tenero fiore bianco macchiato di rosso - Sant'Eulalia

Sant’Eulalia – 10 Dicembre. La santa più famosa di Spagna, ma anche una delle martiri più giovani di sempre. Solo 12 anni calpestò questa terra. Poi, come altri, come troppi, fu vittima della rabbia cieca di Diocleziano. Eulalia era stata nascosta con la sua famiglia in una casa lontana dalla città di Merida per sfuggire alla persecuzione. Ma la piccola Eulalia scappò attraverso un bosco a piedi nudi e, giunta in città, entrò in tribunale per urlare a gran voce di fronte ai giudici e ai presenti: «Credo». E’ così che fu condannata a una terribile tortura e mutilazione e poi bruciata. Dalla sua bocca rossa spiccò il volo una colomba bianca e fiori bianchi sbocciarono sul luogo della sua sepoltura. Prega per noi, piccolina.

Quel bambino con ceste di pane e pesci - San Siro

San Siro – 9 Dicembre. Del piccolo Siro una leggenda voleva che fosse il bambino che portava le ceste da cui Gesù prese pani e pesci da moltiplicare. Che poi abbia seguito Pietro e che da lui sia stato mandato nella pianura padana. Più probabilmente Siro visse nel IV secolo. Fu il primo Vescovo di Pavia ed uno dei primissimi di tutta l’area. Dedicò la sua vita alla “depaganizzazione” di quelle zone, ad estirpare il peccato n ogni sua forma e ad evangelizzare quel popolo che abbracciò presto la fede cristiana con amore.Come anche ad altri Santi di quei tempi a loro dobbiamo molto ancor oggi. Furono i partigiani del cristianesimo, rischiarono martiri e persecuzioni pur di affermare la parola del Signore. Grazie, San Siro.

 

Spostati Venere, qui ci va Gesù - Sant'Eucario di Treviri

Sant'Eucario di Treviri - 8 Dicembre. Discepolo di San Pietro, fu inviato da lui ad evangelizzare la Gallia insieme a Valerio e Materno. Una leggenda narra che proprio quest'ultimo fu resuscitato dallo stesso Eucario impugnando un bastone di San Pietro. Un'altra leggenda racconta di quando Eucario fece rimuovere una statua pagana raffigurante Venere per sostituirla con un crocefisso. Della città di Treviri Eucario divenne vescovo e il suo culto è antichissimo. Risalendo al V secolo. In un giorno importantissimo per l'Immacolata concezione è bello riservare un piccolo pensiero anche per questo Santo.

 

La vida, la justicia y la Paz

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Il più antico conflitto interno nell'emisfero occidentale è il colombiano, in oltre 50 anni non ha lasciato alcun colombiano la cui vita non sia stata colpita. I conflitti armati spesso portano a massicci spostamenti di civili, sia all'interno dei confini di un paese che attraverso i confini internazionali. Nella maggior parte dei casi, queste persone hanno dovuto fuggire, abbandonando quasi tutti i loro beni materiali. Per questo motivo, la Chiesa di Medellín aiuta le vittime della violenza nel loro processo di trasformazione, perdono, riparazione, reintegrazione e riconciliazione; con il documentario dal titolo "La vida, la justicia y la Paz" vogliamo mostrare questo lavoro che si sta sviluppando in città.

Uè Dottore! Sant’Ambrogio – 7 Dicembre

Sant’Ambrogio – 7 Dicembre. Ci permettiamo di regalarci un sorriso ricordando una delle figure più importanti tra i dottori dela Chiesa. Ambrogio nacque a Treviri ma mostrò fin da giovanissimo una vocazione per lo studio e un carattere mite e moderato. Questo lo fece nominare governatore e poi Vescovo di Milano, acclamato dapprima da un bambino in mezzo alla folla e poi da tutte le opposte fazioni allora in lotta. Sant’Ambrogio fu questo per natura e per tutta la vita, un pacificatore. Capace di sedare gli animi degli irosi e di convertire gli eretici o i deviati, o ancora chi aveva Dio dentro senza ancora averlo scoperto. Ambrogio convertì S. Agostino. Che regalo per noi e per la nostra Chiesa. Il 7 Dicembre del 397 ricevette in premio per le sue opere la vita eterna. E’ ricordato anche come Protettore degli apicoltori perché si narra che ancora neonato uno sciame di api gli portò alla bocca del miele.

San Nicola. Con la O chiusa

San Nicola – 6 Dicembre. Certo, è vero a Napoli si festeggia l’8 Maggio. Ma in quella data si ricorda la traslazione delle reliquie del Santo dalla località turca in cui morì nell’anno 343. Ma nel nostro martirologio San Nicola si celebra nel giorno della sua morte, il 6 Dicembre. Fu un devoto d’eccezione, amatissimo dalla sua gente. Come oggi. Tanto che oltre 250 comuni festeggiano questo dolce Santo. E quante persone portano il suo nome! Vescovo e capace di miracoli. dal placare il mare in tempesta a ridare vita ai moribondi. Vicino ai deboli e ai bisognosi. Perseguitato da Diocleziano fu poi liberato e tornò dal suo popolo.

 

Aiuta Marilyn a sostenersi e a proseguire con la sua missione d'amore

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Mi presento, il mio nome è Marilyn Manalo, delle Filippine, sono laureata in giornalismo. Sono orfana di entrambi i genitori ed al momento disoccupata, purtroppo ho appena le risorse per le mie esigenze primarie. Vorrei andare a fare domanda di lavoro in società adatte alle mie competenze, tuttavia non ho disponibilità economica per ottenere alcune qualifiche aggiuntive richieste, nè semplicemente per sostentarmi nelle mie spese quotidiane. Ho con me quattro cani che ho salvato dalla soppressione in canile, perchè sono una attivista a difesa dei diritti degli animali. Faccio sempre sì che almeno loro mangino, faccio il giro del vicinato e raccolgo gli avanzi per nutrirli. Vorrei fare altre buone azioni ed essere utile alla comunità e per questo ho bisogno innanzitutto di recuperare la mia dignità con un lavoro che mi sostenga. Al momento ho bisogno di queste risorse per rimettermi in piedi, aiutare gli altri e salvare altri animali dalla crudeltà dell'uomo. Spero questo messaggio giunga al vostro cuore e possa convincervi ad aiutarmi a continuare nella mia vocazione. Vi ringrazio anticipatamente per ogni aiuto che mi potrete fornire, vorrei conoscervi di persona, sarebbe ancora meglio, e che Dio vi benedica tutti. 

Vagando in Terra Santa alla ricerca di Dio -San Saba Archimandrita – 5 Dicembre

San Saba Archimandrita – 5 Dicembre. Nacque da una ricca famiglia della Cappadocia. Ricevette un’istruzione religiosa profonda ma al momento della maggiore età decise di ritirarsi da eremita nei deserti del Mar Morto. Seguì il monaco Eutimio, anch’egli Santo e trascorse gli anni in una dimensione ascetica assoluta e compiuti gli studi presso un istituto religioso decide a 18 anni, contro la volontà paterna che lo vorrebbe avviato alla carriera militare, di dedicarsi al romitaggio. Recatosi in Palestina, segue un monaco in odore di santità, Eutimio detto il Grande e condivide con lui ed altri la dura vita eremitica nelle zone desertiche intorno al Mar Morto. Di lì a poco fonda una lavra, sorta di monastero, vicino Betlemme. Nel 492 venne ordinato sacerdote, e successivamente archimandrita.

 

Mamma, li turchi! Santa Barbara – 4 Dicembre

Santa Barbara – 4 Dicembre. La piccola Barbara nacque in Turchia. Suo padre Dioscoro, pagano, fu un accerrimo persecutore dei cristiani. Dioscoro ordinò di rinchiudere la giovane figlia in una torre per via della sua bellezza, per proteggerla dai pretendenti. Barbara però nella costruzione della torre notò che erano presenti solo due finestre, una a nord e una a sud, e perciò chiede di costruirne una terza, per richiamare la Trinità. Per la sua enorme ispirazione cattolica, prima di entrare nella torre, si immerge per tre volte in una piscina adiacente, battezzandosi da sola.Scappata dalla torre Barbara trovò ricovero nella capanna di un pastore il quale però la riconsegnò al crudelissimo padre che la fece condannare al martirio e fu il suo stesso carnefice. In una delle pagine più tenebrose della storia di sempre si racconta che fu Dioscoro a decapitarla. Dio non lasciò che un simile e vergognoso peccato potesse rimanere impunito e un fulmine colpì il mostro di di Dioscoro uccidendolo in un istante. Barbara, tu che sei uno dei 14 Santi ausiliatori, prega per noi.

Realizzazione portale web

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L'importanza di poter essere in comunicazione e fare del bene è alla base del progetto che vorrei strutturare grazie al vostro supporto, la realizzazione di un portale web dedicato a trovare lavoro per tutti i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi ed uno strumento che valorizzi tramite un e-commerce i prodotti made in Italy per la vendita a privati e aziende. È un momento di estrema difficoltà per me e molte persone come me che ci ritroviamo in una situazione dove non si arriva nemmeno a pagare l'affitto a fine mese. Arrivare a poter gestire una grande mole di lavori e di vendite aiuterà tutti in un progetto che come ali express per la cina e ebay o amazon per europa ed america, con l'aggiunta di una sezione dedicata al lavoro, può diventare un punto di riferimento ed aiutare tante persone in difficoltà a migliorare la propria vita. Nella speranza di poter fare concretamente qualcosa per tutti spero riusciremo a valorizzare insieme questo progetto.

Sostieni il progetto "CHILDREN'S BREAK ROOM" con il calendario delle "ragazze madri"

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SOSTIENI I PROGETTO DI SOLIDARIETA' "CHILDREN BREAK ROOM" Il calendario “Mamme”, ideato dalla casa famiglia “Cuore di Maria” di Castel Gandolfo, vuole donarti nel 2019, ogni mese, un piccolo pensiero della Venerabile Maria Bordoni, fondatrice dell’Opera Mater Dei, per cantare la gioia di essere madre, per guardare con amore la vita, per accogliere nella pace le avversità.

Contemporaneamente attraverso l’acquisto del calendario, propone un’iniziativa di Fundraising, ovvero una raccolta fondi per il progetto di solidarietà “Children’s break room” al fine di realizzare uno spazio per lo svago e la ricreazione dei bambini che hanno dimora nella Casa Famiglia. Promuovendo immagini di donne di diverse nazionalità, il calendario intende esprimere il volto multiculturale ed universale dell’amore materno essendo la multiculturalità parte costitutiva della missione della Casa Famiglia “Cuore di Maria”, attenta sin dal 2001, anno della sua fondazione, al sostegno e alle necessità delle madri in difficoltà e alla promozione della vita e della donna.

In quasi vent’anni, presso questa casa, voluta da S. E. Cardinal Agostino Vallini, quando ancora era vescovo di Albano, diverse madri, rifiutando la proposta sbrigativa e dolorosa di ricorrere all’aborto, hanno trovato famiglia e sostegno per accogliere e crescere i loro figli. Grazie alla vostra generosità, la casa famiglia potrà offrire ai bambini e alle loro mamme (una decina) un nuovo spazio di relazione e continuare a prendersi cura della loro formazione umana e sociale. Nella gioia della condivisione e del dono, grazie

Come ottenere il perdono di Dio accostandoci al sacramento della Penitenza

La misericordia di Dio non conosce limiti, ma chi deliberatamente rifiuta di accoglierla attraverso il pentimento, respinge il perdono dei propri peccati e la salvezza offerta dallo Spirito Santo. Un tale indurimento può portare alla impenitenza finale e alla rovina eterna. «Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata» (Mt 12,31). Per un approfondimento leggi il nostro articolo sui sette peccati capitali e le virtù contrapposte.

Il perdono richiede la predisposizione del peccatore e l'assoluzione può essere concessa solo a chi si accosta al sacramento della Penitenza. La penitenza interiore del cristiano può avere espressioni molto varie. La Scrittura e i Padri insistono soprattutto su tre forme: il digiuno, la preghiera, l’elemosina, che esprimono la conversione in rapporto a se stessi, in rapporto a Dio e in rapporto agli altri. Accanto alla purificazione radicale operata dal Battesimo o dal martirio, essi indicano, come mezzo per ottenere il perdono dei peccati, gli sforzi compiuti per riconciliarsi con il prossimo, le lacrime di penitenza, la preoccupazione per la salvezza del prossimo, l’intercessione dei santi e la pratica della carità che « copre una moltitudine di peccati »

«Quelli che si accostano al sacramento della Penitenza ricevono dalla misericordia di Dio il perdono delle offese fatte a lui e insieme si riconciliano con la Chiesa, alla quale hanno inflitto una ferita col peccato e che coopera alla loro conversione con la carità, l’esempio e la preghiera»

Quella mancanza di fiducia che ci rende così difficile donare non ci allontani dalle porte della vita eterna.

"Donare è spontaneità e gratuità. La danza del dono non prevede contraccambio. Io do perché tu dia agli altri. E il perdono è la via difficile di chi, senza dimenticare, nel dolore e nella discrezione, cambia se stesso. Perdonare è donare totalmente." (Enzo Bianchi, Dono e Perdono).

Eppure, proprio queste due parole donare e perdonare descrivono due fra le due azioni più difficili per tutti noi. Perdonare richiede tempo, richiede che le ferite si rimargino, un processo lento quasi quanto quello di una goccia che rende liscia una pietra ruvida. Ma quando finalmente si riesce, il perdono è una liberazione, elimina un peso dal nostro cuore che così a lungo ci siamo trascinati. "Perdonare è donare totalmente", già perchè il perdono può innanzitutto avere il sapore di una sconfitta, di una perdita, proprio come quando vorremmo donare al prossimo ma qualcosa ci frena, la paura di perdere quel qualcosa di nostro. Donare però è essenziale per la nostra vita di fedeli, come Gesù Cristo si è totalmente donato a noi, noi dovremmo totalmente donarci a Lui. Chi riesce a fare il passaggio logico che donare non è una momento di perdita, ma di amore verso Dio lungo la strada che ci porta a Lui, avrà aperte le porte della vita eterna.

Problemi economici? Possiamo pregare Dio per qualsiasi problema, ed Egli risponderà

Possiamo pregare Dio per qualsiasi problema, ed Egli risponderà: Tutto quello che domandate nella preghiera abbiate fede di averlo (già) ottenuto e vi sarà accordato (Mc. XI, 24). Sono tanti i riferimenti nelle scritture che ci invitano a non vergonarci di chiedere: "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto" (Le. XI, 9), "Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera lo otterrete" (Mt. XXI, 22), "Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio" (Gv. XIV, 13).

Sono promesse potenti come forte deve essere la vostra fede, perchè otterrete solo quello che chiederete con fede nella preghiera. Potete pregare Dio, Gesù, o chiedere l'intercessione di un Santo infatti ci si può rivolgere non solo ai Santi e ai Beati proclamati ufficialmente dalla Chiesa cattolica, ma a tutti coloro che si crede siano in Paradiso. L'intercessione dei Santi non aggiunge dei mediatori tra Cristo e il genere umano, dato che essi sono e costituiscono un solo corpo (una sola sostanza e una sola Persona) col corpo storico, corpo risorto e corpo eucaristico di Gesù Cristo Dio.

Il volere di Dio è che i bisognosi chiedano e Dio nella sua misericordia darà, ugualmente è volere di Dio che chi può, secondo le sue facoltà aiuti i più bisognosi. Donare equivale ad amare Dio, e per amore di Dio la persona a cui donate riceverà. Il dono che riceviamo è un dono di Dio, poichè il donatore è stato spinto a donare per amore di Dio, non vostro. Nulla è dovuto tra colui che riceve e colui che dona, nè riconoscenza nè tantomeno la necessità di ricambiare con favori - questa se volete può considerarsi una cortesia, ma la vostra riconoscenza deve essere rivolta a Dio senza che vi dobbiate sentire indebitati con chi per amor di Dio vi ha aiutato.

Come creare una raccolta fondi su Sanctis.org

Sanctis.org è un progetto sociale di promozione della solidarietà nel senso Cristiano della parola: solidarietà diretta persona a persona. Sono molti i motivi che vi dovrebbero portare a Donare, Papa Francesco si è espresso chiarmete dicendo "Impariamo a vivere la solidarietà, senza la solidarietà la nostra fede è morta" ed è anche celebre la frase di San Tommaso Moro "Da ciascuno secondo le sue facoltà, a ciascuno secondo i suoi bisogni".

A tutti nella vita sono capitati momenti di difficoltà, emotiva, di salute e talvolta di natura economica. Innanzitutto è opportuno fare dei chiarimenti relativi ai gesti del donare e ricevere. Colui che dona non deve aspettarsi riconoscenza da parte di colui a cui ha fatto la donazione, perchè nella dottrina Cattolica è nostro compito amare il prossimo, pertanto donare è equivalente ad amare Dio. Aspettarsi riconoscenza potrebbe addirittura considerarsi un peccato, se esigete uno "scambio" il vostro ragionamento cela indizi di "avarizia". Dovete svincolarvi da questi pensieri: ogni volta che aiutate qualcuno di bisognoso il vostro gesto è rivolto innanzitutto a Dio da cui nulla potete pretendere o aspettarvi se non il suo amore infinito, il suo abbraccio e il suo perdono.

Come si recita il ROSARIO

Si inizia facendosi il Segno della Croce e dicendo:
Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
V- O Dio, vieni a salvarmi.
R- Signore, vieni presto in mio aiuto.
V- Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
R- Come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Arriva il primo crowdfunding senza commissioni, neanche bancarie

Con Sanctis.org ci inseriamo nel panorama del crowdfunding e del fundraising personale con la prima piattaforma completamente gratuita, senza commissioni di utilizzo, senza commissioni bancarie e che accetta non solo Euro ma anche tutte le maggiori Cryptovalute e valute estere.

L'obbiettivo della piattaforma Sanctis è sempre stato quello di essere uno strumento per la solidarietà e  la beneficenza efficiente mettendo la tecnologia a disposizione della comunità a favore della stessa con lo slogan #farebenedelbene.

Per arrivare al nostro obbiettivo abbiamo deciso di introdurre da subito il funding diretto, ovvero la possibilità di creare una raccolta fondi che permette di ricevere donazioni direttamente da un altra persona registrata sul sito. La raccolta fondi può essere creata per esigenze personali quali spese mediche o un momento di difficoltà economica, oppure per una causa di interesse per la comunità, per l'oratorio, la parrocchia, un pellegrinaggio, nonchè per finanziare lo startup o l'espansione di un business.

 

Difficoltà economica dopo divorzio

Mi chiamo Giovanni. A seguito di una lunga e dolorosa separazione ho dovuto chiudere la mia attività per traslocare in una città dove avevo solo qualche contatto sperando di riuscire così a stare vicino a mia figlia e trovare un lavoro. Purtroppo i mesi sono passati e nonostante svariati colloqui ed anche qualche fregatura dove a fine lavoro non sono stato pagato mi ritrovo con pochissimi risparmi rimasti ed al momento disoccupato. La mia spero sia una richiesta di aiuto temporanea, che presto torni ad occuparmi di me stesso e della mia bimba. Quando ci riuscirò restituirò a qualcuno più bisognoso tutto quanto avrò ricevuto, secondo lo spirito di solidarietà che il nostro buon Dio ci insegna. Sia lodato Gesù Cristo e sua madre la Madonna. Amen.

 

Gettò via le sue armi, desiderando imitare Cristo - Sant'Edmondo - 20 Novembre

Sant'Edmondo 20 Novembre - La cronaca affianca il martirio di Edmondo a quello di san Sebastiano: egli si rifiuta di cedere ai voleri dei Dani (rifiutare la religione cattolica ed accogliere la loro dei pagani) e viene da questi orribilmente torturato prima di essere ucciso ad Hoxne:
«Quando arrivò Ivar, Edmondo il re stava nella sua sala ripieno del Salvatore e gettò via le sue armi, desiderando imitare Cristo che aveva vietato a Pietro di combattere con le armi i giudei. Quindi questi uomini perversi ferirono Edmondo e lo insultarono vergognosamente, percuotendolo con mazze, dopo di che condussero il devoto re ad un solido albero a cui lo legarono con stretti nodi e quindi lo frustarono a lungo con sferze e sotto i colpi egli proclamava continuamente la vera fede in Cristo. Allora i pagani impazzirono di rabbia a causa della sua fede, poiché egli continuava a chiedere l'aiuto di Cristo. Essi lo colpirono con i giavellotti per loro divertimento, finché fu crivellato dai colpi, somigliando ad un porcospino, così come era stato di San Sebastiano. Allorché Hingwar, il marinaio pagano, vide che il nobile re non avrebbe rinnegato Cristo, ma con fede ferma Lo invocava sempre, ordinò ai suoi di decapitarlo, cosa che essi fecero. Poiché egli continuava ancora ad invocare Cristo, i pagani lo trascinarono via per trucidarlo e gli spiccarono la testa dal busto con un solo colpo e la sua anima salì gioiosamente al Cielo. Ci fu un tale lì vicino, che Dio stava nascondendo ai pagani, che aveva visto tutto questo e lo raccontò più tardi proprio come noi lo raccontiamo ora.»

Vagabondo! San Fausto d'Alessandria

San Fausto d'Alessandria - 19 Novembre. Un errante della fede di cui poco sappiamo. Certamente seppe amare Cristo Nostro Signore. Diacono alessandrino vissuto tra la metà del II e il IV secolo, nelle parole di Eusebio: "si è distinto nel confessare la fede ed è stato poi riservato sino alla persecuzione succeduta al nostro tempo; vecchio e pieno di giorni ha consumato nell'età nostra il martirio per decapitazione".

 

L’amore per la musica, l’amore per Dio - Sant’Oddone di Cluny

Sant’Oddone di Cluny - 18 Novembre. Nato a Le Mans nel 880 circa, entrò nel monastero di S. Martino di Tours. Oddone voleva però vivere con grande vicinanza  alla regola benedettina e dopo alcuni anni nel 903 si recò a Baume. Fu proprio l'abate Bernne di Baume a dare ad Oddone l'incarico di dirigere il monastero di Cluny. Sua grande passione la musica liturgica per cui scrisse testi e note di grande bellezza ed eleganza. A Cluny indirizzò il monastero verso le regole della perfezione che sempre ha cercato. Fu poi la malaria a portarlo via, nel corso di un viaggio di missione in Vaticano il 18 novembre 942.

 

Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata

«Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata» (Mt 12,31). La misericordia di Dio non conosce limiti, ma chi deliberatamente rifiuta di accoglierla attraverso il pentimento, respinge il perdono dei propri peccati e la salvezza offerta dallo Spirito Santo. Un tale indurimento può portare alla impenitenza finale e alla rovina eterna.
Il peccato trascina al peccato; con la ripetizione dei medesimi atti genera il vizio. Ne derivano inclinazioni perverse che ottenebrano la coscienza e alterano la concreta valutazione del bene e del male. In tal modo il peccato tende a riprodursi e a rafforzarsi.
I vizi possono essere catalogati in parallelo alle virtù alle quali si oppongono, oppure essere collegati ai peccati capitali che l'esperienza cristiana ha distinto. Sono chiamati capitali perché generano altri peccati, altri vizi. Scopri i sette peccati capitali in un famoso dipinto di Hieronymous Bosh (o fai i nostri test per scoprire se conduci una vita priva di vizi).

Per poco regina, per sempre Santa - Sant’Elisabetta d’Ungheria - 17 Novembre

Sant’Elisabetta d’Ungheria – 17 Novembre. Visse solo 24 anni, la bella e umile Elisabetta. Sposa già a 14 ebbe presto 3 figli, di cui l’ultima, la piccola Gertrude venne al mondo già orfana di padre. Elisabetta ha un’ispirata illuminazione fin da giovanissima, quando si chiedeva: “Come potrò amare abbastanza nostro Signore per dargli ciò che merita se amo così tanto mio marito?”. Il suo bisogno di darsi tutta si realizzò quando, rimasta vedova, decise di donare tutta la sua dote ai poveri perché fosse costruito un ospedale per loro. Proseguì così la sua esistenza così vicina ai bisognosi e ai malati da ammalarsi presto anche lei. Lasciandola senza possibilità di guarire Dio la volle subito accanto a sé.

 

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