Evviva Santa Rosa! Sluurp…

SFOGLIATELLA SANTA ROSA

La storia

Oggi, nella provincia di Salerno, dove sorgeva un monastero di clausura si trova un lussuoso Hotel a 5 stelle. Proprio così. Chissà se sia proprio questo quello per cui pregavano le dolci sorelle. Il loro ricordo e la loro tradizione non sarà tanto viva nei fasti dell’età contemporanea, ma un loro piccolo tributo rimane e rinasce nelle mani di chi fa questo dolce seguendo la preziosa ricetta delle monache. Eccola di seguito per voi.

GLI INGREDIENTI

Farina 500 g
Ricotta 500 g
Semolino 200 g
Burro 250 g
Canditi 200 g
Zucchero a velo 250 g
Una bustina di vaniglia
Due uova

LA PREPARAZIONE
Mettere 150 g di burro ammorbidito nella farina a fontana e aggiungere un pizzico di sale e poca acqua.

Impastare aggiungendo acqua fino a ottenere un impasto sodo. Lavorare per 20 minuti con il matterello in modo da renderlo elastico. Formare una palla con l’impasto e lasciar riposare coperto da pellicola, in un luogo fresco per un’ora. Far fondere i rimanenti 50 g di burro.

Stendere la pasta con i pugni e poi con il matterello per ottenere una striscia lunga e stretta. E ancora fino ottenere una sfoglia sottilissima (se possibile usando la macchina a rulli). Dividere la sfoglia in quattro parti uguali. Disporre la prima sfoglia e spennellare con burro fuso. Mettere sopra la sfoglia successiva e spennellarla con burro fuso e così via. Arrotolare strettamente le sfoglie nel senso della lunghezza per poi avvolgerle in un foglio d’alluminio. Lasciar riposare in frigo per un giorno.

Per preparare il ripieno, far bollire poca acqua e versarla nel semolino fino a per ottenere una crema densa. Mettere sul fuoco, cuocere e lasciar addensare alcuni minuti e poi raffreddare.

Lavorare la ricotta con lo zucchero. Mescolare la crema di semolino con la crema di ricotta, la vaniglia, i canditi ed un uovo fino ad amalgamare bene. Conservare in frigo. Prendere il rotolo di pasta, togliere la carta d’alluminio e sdraiare sulla spianatoia. Con coltello a lama lunga e stretta e tagliare fette di pasta di 1 cm di spessore. Per spianare ogni fetta procedere nel seguente modo: portare il matterello a metà del dischetto di pasta, spianre in avanti una volta a destra e una a sinistra. In questo modo si deve ottenere proprio la forma di un cappuccio da monaca.

Su ogni sfogliatella mettere un po’ di ripieno, piegare, premere i bordi e spennellare con uovo sbattuto. Imburrare la teglia da forno, disporre le sfogliatelle ed infornare a 240 gradi. Dopo abbassare la temperatura a 200 gradi e cuocere per altri 20 minuti.

Infine spolverare di zucchero a velo e… gustare.