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San Lorenzo O Toole - 14/11
Sant Alberto Magno - 15/11
Santa Gertrude la Grande - 16/11
Sant Elisabetta di Ungheria - 17/11
San Oddone di Cluny - 18/11
San Fausto di Alessandria - 19/11
Sant Edmondo Re - 20/11
San Gelasio I - 21/11

Sanctis - una comunità di fedeli in continua crescita

Dopo poco più di quattro mesi il progetto non solo sta prendendo forma, ma siete sempre di più ad unirvi alla nostra comunità, oltre 10,000 amici/followers fra i vari account di Social Media, Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin. Unitevi a noi per Pregare; per imparare a vivere la solidarietà come ci esorta Papa Francesco attraverso il Donare; per Ricevere, il supporto della comunità; e per Servire Dio, ispirati dai nosti amati Santi.

Il polacco unico nel suo totale abbandono a Dio

San Giosafat Kuncewycz – 12 Novembre. A cavallo del 1600 visse per soli 42 anni, il devotissimo Giosafat. Le generazioni contemporanee hanno potuto sperimentare quale possa essere lo spirito cattolico di un polacco. Giosafat fu unico nel suo totale abbandono a Dio.

La leggenda vuole che un dardo partito da un crocefisso quando era bambino lo colpi al petto. Certo è che la forza che si impadronì di lui non lo abbandonò mai. Soprattutto lo spirito di rispetto ed unità nei confronti della Chiesa Cattolica. E pagò questo con la vita, quando un manipolo di eretici cospiratori scismatici fece irruzione nel palazzo vescovile di Vitebsk e il Santo gli si parò davanti offrendosi di morire purchè terminassero lo sterminio di chiunque incontravano. Lo stesso genere di miracoli di conversione che era in grado di operare da vivo proseguirono dopo la sua morte e i suoi stessi assassini si pentirono e riconobbero la loro eresia.

Sei diligente o pecchi di accidia? Fai il nostro test

Nella dottrina morale cattolica l'accidia è il settimo tra i sette vizi capitali (Superbia, Avarizia, Lussuria, Ira, Gola, Invidia, Accidia) , desideri ordinati verso lo spirito del male, cioè Satana, dai quali tutti i peccati traggono origine e che causano la morte dell'anima. Con questi test abbiamo fatto un percorso attraverso i sette vizi capitali ed oggi ci occupiamo dell'accidia. Non sta a noi controllare le vostre risposte, Dio le conosce già. Il test vuole essere uno stimolo alla vostra riflessione sulle vostre azioni, sulla vostra condotta ed un invito a pregare, chiedere perdono e cercare un percorso di ascesa. Allontando così, tutto quanto c'è di negativo dai vostri pensieri, aiutare i più deboli, donare e donarsi per ritrovare Dio.
Questo il link al test: https://sanctis.org/chiesa-cattolica-pregare/test-sullaccidia

Sei caritatevole o pecchi di invidia? Fai il nostro test

L'invidia è il sesto tra i sette vizi capitali nella morale cattolica (Superbia, Avarizia, Lussuria, Ira, Gola, Invidia, Accidia) , desideri ordinati verso lo spirito del male, cioè Satana, dai quali tutti i peccati traggono origine e che causano la morte dell'anima.

Con questo test ci occupiano di dell'invidia e la sua dote contraria, l'essere caritatevole. Non sta a noi controllare le vostre risposte, Dio le conosce già. Il test vuole essere uno stimolo alla vostra riflessione sulle vostre azioni, sulla vostra condotta ed un invito a pregare, chiedere perdono e cercare un percorso di ascesa. Allontando così, tutto quanto c'è di negativo dai vostri pensieri, aiutare i più deboli, donare e donarsi per ritrovare Dio. Questo il link al test: https://sanctis.org/chiesa-cattolica-pregare/test-sullinvidia

Sei moderato o pecchi di gola? Fai il nostro test

La gola è il quinto fra i sette vizi capitali nella morale cattolica (Superbia, Avarizia, Lussuria, Ira, Gola, Invidia, Accidia) , desideri ordinati verso lo spirito del male, cioè Satana, dai quali tutti i peccati traggono origine e che causano la morte dell'anima.
Con questo test ci occupiano di peccati di gola. Non sta a noi controllare le vostre risposte, Dio le conosce già. Il test vuole essere uno stimolo alla vostra riflessione sulle vostre azioni, sulla vostra condotta ed un invito a pregare, chiedere perdono e cercare un percorso di ascesa. Allontando così, tutto quanto c'è di negativo dai vostri pensieri, aiutare i più deboli, donare e donarsi per ritrovare Dio. Questo il link al test: https://sanctis.org/chiesa-cattolica-pregare/test-sul-peccato-di-gola

Sei paziente o pecchi d'ira? Fai il nostro test

Nella dottrina morale cattolica l'ira è quarto fra i sette vizi capitali (Superbia, Avarizia, Lussuria, Ira, Gola, Invidia, Accidia), desideri ordinati verso lo spirito del male, cioè Satana, dai quali tutti i peccati traggono origine e che causano la morte dell'anima. Con questo test ci occupiamo dell'ira. I vizi capitali si vincono con l’esercizio delle virtù opposte. Cosi la superbia si vince con l’umiltà; l’avarizia con la liberalità; la lussuria con la castità; l’ira con la pazienza; la gola con l’astinenza; l’invidia con l’amor fraterno; l’accidia con la diligenza e col fervore nel servizio di Dio.  Allontando così, tutto quanto c'è di negativo dai vostri pensieri, aiutare i più deboli, donare e donarsi per ritrovare Dio.
Questo il link al test: https://sanctis.org/chiesa-cattolica-pregare/test-sullira

Arriva il primo crowdfunding senza commissioni, neanche bancarie

Con Sanctis.org ci inseriamo nel panorama del crowdfunding e del fundraising personale con la prima piattaforma completamente gratuita, senza commissioni di utilizzo, senza commissioni bancarie e che accetta non solo Euro ma anche tutte le maggiori Cryptovalute e valute estere.

L'obbiettivo della piattaforma Sanctis è sempre stato quello di essere uno strumento per la solidarietà e  la beneficenza efficiente mettendo la tecnologia a disposizione della comunità a favore della stessa con lo slogan #farebenedelbene.

Per arrivare al nostro obbiettivo abbiamo deciso di introdurre da subito il funding diretto, ovvero la possibilità di creare una raccolta fondi che permette di ricevere donazioni direttamente da un altra persona registrata sul sito. La raccolta fondi può essere creata per esigenze personali quali spese mediche o un momento di difficoltà economica, oppure per una causa di interesse per la comunità, per l'oratorio, la parrocchia, un pellegrinaggio, nonchè per finanziare lo startup o l'espansione di un business.

 

Evviva Santa Rosa! Sluurp…

SFOGLIATELLA SANTA ROSA

La storia

Oggi, nella provincia di Salerno, dove sorgeva un monastero di clausura si trova un lussuoso Hotel a 5 stelle. Proprio così. Chissà se sia proprio questo quello per cui pregavano le dolci sorelle. Il loro ricordo e la loro tradizione non sarà tanto viva nei fasti dell’età contemporanea, ma un loro piccolo tributo rimane e rinasce nelle mani di chi fa questo dolce seguendo la preziosa ricetta delle monache. Eccola di seguito per voi.

Dalle mani delle monache: la dolcezza del salato

PIZZA RUSTICA DI SANTA CHIARA

La storia
La pizza rustica di Santa Chiara è una morbida torta di patate lievitata, tipica della tradizione napoletana. E’ legata al monastero di Santa Chiara a Napoli: dove le monache la preparavano durante il periodo pasquale. A un impasto soffice si aggiungono le patate lesse, arricchendo poi con salumi e formaggi.

Per la varietà degli ingredienti si presta anche ad un pizzico di inventiva e anche a far si che non rimanga nulla di “dimenticato” nel frigorifero.

Il dolce di “San Genna’”, un miracolo di bontà

DOLCE DI SAN GENNARO

La storia
Conosciamo bene l’importanza del miracolo di San Gennaro per la città di Napoli e i suoi visitatori nei giorni in cui si può osservare la liquefazione del sangue conservato. L’ida di creare un dolce ad hoc per l’occasione questa volta non affonda le radici nel passato della tradizione ma in una devozione viva ai tempi nostri.

E così che il celebre Caffè Gambrinus ha ideato questa ricetta.

Il dolce cavaliere dell’amore

DOLCE DI SAN MARTINO

La storia
E’ tipico di Venezia e dintorni. Si prepara proprio nel giorno in cui si ricorda il Santo, l’11 novembre, e anche se non è più sempre così, secondo la tradizione andrebbe regalato tra fidanzati (morosi, come si direbbe in veneto).

La forma rappresenta sempre San Martino che impugna la sua spada ma su glassa e decorazioni si lascia completa libertà alla fantasia.

Buonissimi e splendenti: i dolci della luce

I GATTI DI SANTA LUCIA

La storia
Sono dolcetti squisiti aromatizzati allo zafferano, più spesso fatti a forma di “esse" con racchiuse  uvette nelle spirali. I celebri “Gatti” sono originariamente svedesi e fanno parte di quei dolci tradizionali legati al ricordo di Lucia è la Santa protettrice della vista e portatrice di luce, che si celebra il 13 dicembre, il giorno più buio dell’anno. E’ per questo che in questi dolci si impiega lo zafferano perché sembrino luminosi come candele.

Minne di Sant'Agata: un dolce "scandaloso"?

LE MINNE DI SANT'AGATA

La storia
Tonde, bianche e con la loro forma unica, sono un dolce legato alla devozione per la Santa protettrice di Catania.

L’origine del Dolce affonda le radici nella storia dell’orribile Martirio della giovane Santa. Ogni catanese che si rispetti conosce questo dolce.

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